Rebecca Pozzi Taubert

Rebecca Pozzi Taubert

Marketing Specialist

Il digitale continua a evolversi a ritmi incalzanti e le aziende devono restare aggiornate per poter adottare strategie efficaci. Ecco quali saranno i trend del marketing per il 2022 a cui prestare particolare attenzione.

“Fai quello che fai così bene che vorranno vederlo di nuovo e portare i loro amici” — Walt Disney

Customer Journey Optimisation

I punti di contatto con il cliente diventano sempre più importanti per le strategie di marketing e sono interconnessi fra loro. Dal canto suo, l’utente è un’entità unica e ogni giorno sempre più digitale. Le aziende devono rispondere a queste nuove dinamiche adottando strategie innovative, creando esperienze facili, veloci e senza soluzione di continuità.

La sfida per i prossimi mesi sarà continuare a integrare tutti i canali di comunicazione aziendale, così che un utente sia in grado, se vuole, di vedere una pubblicità sui social, fare ricerche sul web, fare un giro in un negozio fisico e comprare da mobile. Il tutto con facilità e, soprattutto, con coerenza. 

Attribuzione omnichannel

L’ottimizzazione del customer journey su tutti i canali va di pari passo con l’attribuzione, cioè con la capacità di attribuire a determinati eventi lungo il funnel, online e offline, la rilevanza che effettivamente hanno avuto nel percorso di acquisto dell’utente. 

Grazie all’attribuzione le aziende sono in grado di valutare l’efficacia delle proprie azioni di marketing nell’ottenere gli obiettivi prefissati. L’attribuzione omnichannel aiuta i brand nella massimizzazione della propria misurazione multicanale, individuando quali canali aziendali contribuiscono alle vendite e quali devono essere ottimizzati.

attribuzione omnicanale

Iper-personalizzazione

Adattare i contenuti del proprio marketing al comportamento e agli interessi dell’utente è ormai prassi comune. Per superare i competitor, anch’essi sempre più digitali, ci vuole di più: bisogna saper iper-personalizzare. 

Oggi questo è possibile grazie ai dati e all’intelligenza artificiale. Quest’ultima infatti, sfruttando informazioni sul comportamento d’acquisto e gli algoritmi, è in grado di offrire raccomandazioni e assistenza personalizzate come mai prima.

Esempi innovativi sono le tecnologie che riescono a ottimizzare le campagne pubblicitarie. Come nel caso di Ad-machina, che permette di iper-personalizzare i propri annunci pubblicitari per ogni utente che compie una ricerca su Google, grazie al machine learning e alla generazione di linguaggio naturale. L’algoritmo e l’intelligenza artificiale a disposizione possono infatti creare tante versioni di inserzioni quante sono le possibili ricerche di un utente, e di mostrare all’utente le informazioni giuste, nel luogo giusto al momento giusto. In questo modo si riduce la lunghezza del percorso d’acquisto e si aumentano le conversioni.

Attivazione dei dati

I dati costituiscono una delle risorse attive più importanti per un’impresa. Bisogna però anche riconoscere che spesso le aziende sono in grado di immagazzinare quotidianamente grandi quantità di informazioni senza però usarle per migliorare la propria strategia d’azione o per ottimizzare gli investimenti.

Esistono però aziende in grado di analizzare e attivare le proprie fonti di dati e ottenere informazioni preziose per il business. Giganti aziendali come Amazon, Netflix o Spotify sono i pionieri nell’attivazione dei Big Data allo scopo di raggiungere più persone, in modo migliore. L’attivazione dei Big Data infatti permette di individuare strategie che, grazie ai dati, consentono di prevedere chi sono gli utenti con una maggiore tendenza all’acquisto, e quando e quale sarà il loro prossimo acquisto.

Mobile shopping

Mobile shopping

Secondo uno studio di Statista, già dalla fine del 2021 il 73% delle vendite su e-commerce avviene su mobile. I consumatori usano sempre di più i dispositivi mobili durante le varie fasi d’acquisto e si sentono a loro agio nel completare gli acquisti da cellulare, trend in continua crescita.

Nonostante ciò, il 30% degli utenti online abbandona il carrello a metà dello shopping se scopre che il sito che sta usando non è mobile-friendly. Uno degli investimenti principali per le aziende che vogliono accaparrarsi questa grande fetta di utenti sta nell’ottimizzare il proprio sito web per multi-piattaforma

Non solo, è molto importante anche rimanere aggiornati su quali sono i trend emergenti per ritagliarsi il proprio spazio in mercati nuovi, prima della concorrenza. 

Metaverso

Ancora una volta Facebook fa da trend setter. A ottobre 2021 Mark Zuckerberg ha ribattezzato Facebook, la società principale che controlla anche l’omonimo social, Meta. Questa novità ha implicazioni ben più ampie che il semplice rebrand dell’azienda.

Abbreviazione di metaverso, il nome dello spazio virtuale immaginario ideato dallo scrittore Neal Stephenson in Snow Crash, Meta si pone come leader nella visione di una realtà futura in cui reale e digitale si intersecano in continuazione. Se la realtà virtuale e aumentata sono già parte della vita di molte persone e delle strategie di molte aziende, nel metaverso si andrà ben oltre. 

Si parla di un mondo virtuale dove l’individuo potrà immergersi facilmente e fare sempre di più, un sistema unico interconnesso dove poter fare esperienze e completare azioni, come partecipare a eventi e acquistare o vendere Non Fungible Tokens (NFT), cioè oggetti digitali unici. 

Alle aziende lungimiranti starà quindi il compito di capitalizzare su questa innovazione sul nascere, sfruttando le opportunità commerciali che ne derivano. Tra queste gli spazi pubblicitari, che continueranno a giocare un ruolo fondamentale nelle strategie di marketing.  

Non Fungible Token

NFT

Come menzionato in precedenza, gli NFT sono asset digitali originali, creati utilizzando la tecnologia blockchain. Questo significa che questi oggetti hanno codici di identificazione unici e non sono quindi replicabili. 

Il mercato dei Non Fungible Tokens sta spopolando e le aziende sono all’opera da mesi, studiando come ottenere la propria fetta della torta ‘NFT’. Per esempio, nel 2021 il brand Clinique ha organizzato un concorso per regalare tre NFT ai membri del proprio programma di reward, come premio in palio per la partecipazione in una campagna social lanciata dall’azienda stessa.

Come il noto brand di bellezza, molti altri marchi hanno iniziato a utilizzare gli NFT per promuovere nuovi lanci e anniversari, per aumentare il proprio seguito sui social media o per sostenere campagne, e in generale per fidelizzare gli utenti. Questo è solo l’inizio per il mondo NFT e le opportunità per le aziende sono infinite.

Gaming

Il settore del gaming ha un volume di mercato di più di 300 miliardi di dollari americani e viene definito da Accenture come la prossima ‘superpiattaforma’. Secondo il loro ultimo studio, circa 3,1 miliardi di persone in tutto il mondo, ovvero circa il 40% della popolazione, usano videogiochi. 

I videogames sono passati dall’essere un’attività individuale a uno ‘spazio’ dove la gente si incontra e socializza. Inoltre, negli ultimi anni è emerso un nuovo tipo di utente del settore, ovvero gli spettatori, cioè gli utenti che guardano altri utenti giocare su canali come YouTube o Twitch. 

Alcuni marchi hanno approfittato con successo di questi cambiamenti, sfruttando l’apertura di nuovi punti di contatto con un pubblico molto più ampio e anche più difficile da raggiungere.

Social commerce

Chiunque venda prodotti o servizi online e si serva dei social per promuoverli, sta già utilizzando il social commerce. Ma non è detto che ne stia sfruttando tutto il potenziale.

Con l’e-commerce e i social media in continua crescita, non sorprende l’ascesa del fenomeno del social commerce, e cioè dell’acquisto di prodotti e servizi direttamente dai canali social

Importante diventa quindi creare i propri store direttamente su Facebook, Instagram o TikTok utilizzando le funzionalità ‘shopping’ interne alle piattaforme, così da consentire all’utente di acquistare un prodotto di interesse con un semplice click.

Bisogna inoltre investire su attività promozionali sponsorizzate sfruttando l’onda digitale degli acquirenti, attività che oggi, grazie ai dati e al machine learning, permette di massimizzare il ritorno sull’investimento. Tra queste, ulteriore trend importante e in continua crescita, rilevante soprattutto per i B2C, è l’influencer marketing.

Queste sono solo alcune delle possibilità offerte dal social commerce, di cui le aziende possono beneficiare per aumentare le proprie vendite, raggiungere un pubblico più ampio e fidelizzare i clienti grazie a esperienze più integrate. 

Qualsiasi sia il tipo o settore di un business, è importante mantenersi aggiornati sui maggiori trend in corso e in arrivo. Avere una visione complessiva permette infatti di valutare dove investire e sviluppare le strategie più adeguate per il proprio brand. 

Se desideri una consulenza per capire come integrare alcuni dei nuovi strumenti nella tua strategia di marketing, scrivici a info@makingscience.com! Ti ricontatteremo al più presto.

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